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Introduzione

In quanto strumento per la promozione della qualità1 nella formazione professionale, il piano di formazione descrive le competenze operative che le persone in formazione devono acquisire entro la fine della qualificazione. Al contempo, il piano di formazione aiuta i responsabili della formazione professionale nelle aziende di tirocinio, nelle scuole professionali e nei corsi interaziendali a pianificare e svolgere la formazione. Per le persone in formazione il piano di formazione costituisce uno strumento orientativo.

Fondamenti pedagogico-professionali

Introduzione sull'orientamento alle competenze operative

Il presente piano di formazione è il fondamento pedagogico-professionale della formazione professionale di base. L’obiettivo della formazione professionale di base è insegnare a gestire con professionalità situazioni operative ti-piche della professione. Per raggiungere quest’obiettivo, durante la formazione le persone in formazione sviluppano le competenze operative descritte nel piano di forma-zione. Tali competenze vanno intese e definite come standard minimi di formazione che verranno poi verificati nelle procedure di qualificazione.

Il piano di formazione concretizza le competenze operative da acquisire. Le competenze vengono rappresentate sotto forma di campi di competenze operative, competenze operative e criteri legati alle prestazioni.

Rappresentazione dei campi di competenze operative (CCO), delle competenze operative (CO) e dei criteri legati alle prestazioni (CP) suddivisi per luogo di formazione:

Ogni professione comprende 4 campi di competenze operative. Tali campi strutturano le competenze operative della professione in campi d'attività ben definite. Ad esempio: "sviluppo di prodotti" Ogni campo di competenze operative comprende un determinato numero di competenze operative. Nel campo di competenze operative "sviluppo di prodotti" sono quindi raggruppate 3 competenze operative che corrispondono a situazioni operative tipiche della professione e descrivono il comportamento che ci si aspetta dai professionisti in questa situazione alla fine della formazione di base. Ogni competenza operativa comprende cinque dimensioni: MEM, professionale, metodologica, personale e sociale. Per garantire che l’azienda di tirocinio, la scuola professionale e i corsi interaziendali forniscano il proprio apporto allo sviluppo della rispettiva competenza operativa, le competenze operative vengono concretizzate in criteri legati alle prestazioni suddivisi per luogo di formazione. Nell’ottica di una cooperazione ottimale tra i luoghi di formazione, i criteri legati alle prestazioni sono armonizzati tra loro.

Descrizione delle cinque dimensioni di ogni competenza operativa

Le competenze operative comprendono la competenza MEM, professionale, metodologica, sociale e personale. Affinché riesca ad affermarsi nel mercato del lavoro, durante la formazione professionale di base le persone in for-mazione acquisiscono tutte le competenze in tutti i luoghi di formazione (azienda di tirocinio, scuola professionale, corsi interaziendali). Il seguente schema sintetizza conte-nuti e interazioni delle cinque dimensioni di cui si compone una competenza operativa.

Competenza MEM
Le persone in formazione gestiscono situa-zioni operative tipiche del settore MEM in base ai suoi requisiti specifici.
Le costruttrici d’impianti e apparecchi / i costruttori d’im pianti e apparecchi AFC integrano le direttive di qualità, gli standard, i metodi e i procedimenti tipici del settore nel loro lavoro autonomo. Nel fare ciò, utilizzano competenze e abilità interdisciplinari per gestire con successo le situazioni professionali.
Competenza professionale
Le persone in formazione gestiscono situa-zioni operative tipiche della professione in maniera autonoma, mirata e appropriata e sono in grado di valutarne il risultato.
Le costruttrici d’impianti e apparecchi / i costruttori d’im pianti e apparecchi AFC utilizzano corretta-mente il linguaggio e gli standard (di qualità), nonché i metodi, i procedimenti, gli strumenti e i materiali di lavoro specifici della professione. Sono quindi in grado di svolgere autonomamente i compiti inerenti al proprio campo professionale e di rispondere adeguatamente alle esigenze del loro lavoro.
Competenza metodologica
Le persone in formazione pianificano compi-ti e attività professionali e svolgono il lavoro in maniera mirata, strutturata ed efficiente.
Le costruttrici d’impianti e apparecchi / i costruttori d’im pianti e apparecchi AFC organizzano il proprio lavoro accuratamente e nel rispetto della qualità. Tengono conto degli aspetti economici ed ecologici e applicano in modo mirato le tecniche di lavoro e le strategie di apprendimento, di informazione e di comunicazione. Sanno inoltre orientare ragionamenti e comportamenti al processo e all’approccio sistemico.
Competenza sociale
Le persone in formazione impostano le re-lazioni sociali e la comunicazione nel con-testo lavorativo in maniera consapevole e costruttiva.
Le costruttrici d’impianti e apparecchi / i costruttori d’im pianti e apparecchi AFC stabiliscono un rapporto consapevole con il superiore, i colleghi e i clienti e affrontano in maniera costruttiva i problemi che insorgono nella comunicazione e nelle situazioni conflittuali. Lavorano con o all’interno di team applicando le regole per un lavoro di gruppo efficiente.
Competenza personale
Le persone in formazione manifestano nell’attività lavorativa la propria personalità e il proprio comportamento servendosene come strumenti fondamentali.
Le costruttrici d’impianti e apparecchi / i costruttori d’im pianti e apparecchi AFC riflettono responsabilmente sui loro approcci e sul loro operato. Sono flessibili di fronte ai cambiamenti, imparano a riconoscere i propri limiti e sviluppano un approccio personale. Sono produttivi, hanno un atteggiamento esemplare sul lavoro e curano l’apprendimento permanente.

Classificazione delle competenze operative nel QNQ FP

In base alle situazioni lavorative, le competenze operative sono classificate secondo il quadro nazionale delle qualifiche della formazione professionale (QNQ-FP). Vengono utilizzati i livelli da 2 a 5 secondo il QNQ-FP. I livelli descrivono il livello di competenza operativa richiesto in termini di complessità, collaborazione, autonomia e responsabilità. Una formazione professionale si colloca per lo più al livello 3 e 4. Tuttavia, a seconda della formazione e della competenza operativa, può essere appropriato anche un livello 2 o 5.

Livelli CO Descrizioni
QNQ-FP 2 I professionisti soddisfano in modo adeguato esigenze essenziali in un ambito d’attività controllabile e strutturato in modo stabile. Adempi-ono il loro compito in larga misura sotto supervisione. Compiti ripetitivi; sotto supervisione diretta; situazione lavorativa stabile; utilizzo di strumenti d'ausilio semplici; cooperazione in un team.
QNQ-FP 3 I professionisti soddisfano autono-mamente esigenze specifiche in un ambito lavorativo ancora controlla-bile e in parte dalla struttura aperta. Lavoro autonomo in un ambiente conosciuto; partecipare attivamente nel team; assumersi la responsabilità di lavori semplici e verificarli con i criteri indicati; risolvere problemi semplici con strategie e strumenti d'ausilio noti; riconoscere le relazioni nel proprio ambito lavorativo.
QNQ-FP 4 I professionisti riconoscono ed elaborano compiti specifici in un ambiente di lavoro completo e in evoluzione. Pianificazione ed esecuzione autonome di lavori in un contesto in evoluzione; risoluzione autonoma di problemi e valutazione dei risultati raggiunti; supervisione di lavori di routine di altri; osservazione, analisi e valutazione di processi e risultati lavorativi secondo i criteri indicati.
QNQ-FP 5 I professionisti riconoscono e analiz-zano compiti specifici completi in un contesto lavorativo complesso, specializzato e in evoluzione. Pianificazione ed esecuzione autonome di compiti completi in un ambiente di lavoro complesso, specializzato e in evoluzione. Guidare semplici lavori di routine; osservare e analizzare processi e risultati lavorativi nonché valutarli con criteri propri e svilupparli ulteriormente; cooperazione costruttiva attiva nel team e assunzione di responsabilità.

Criteri legati alle prestazioni

Le competenze operative si concretizzano per mezzo di criteri legati alle prestazioni. I criteri legati alle prestazioni descrivono il comportamento parziale concreto di una persona in formazione. La loro somma e interazione determinano una competenza opera-tiva completa. I criteri legati alle prestazioni sono associati ai tre luoghi di formazione e si distinguono per il loro contenuto o livello di difficoltà.

Soddisfano le caratteristiche seguenti: sono

  • descritti come attività concrete e orientate all’azione
  • osservabili
  • misurabili e valutabili
  • associati ai luoghi di formazione

I criteri legati alle prestazioni sono suddivisi in sei livelli di prestazioni (LP) in base al livello di difficoltà:

Numero Livello di prestazioni Descrizione
LP 1 Impiego di tecnologie, strumenti, procedure, applicazioni, ecc. Le persone in formazione impiegano tecnologie, strumenti, liste di controllo, prescrizioni, programmi, ecc. Con essi risolvono compiti ripetitivi simili seguendo istruzioni o indicazioni. Grazie alla ripetizione acquisiscono sempre più sicurezza e abilità automatiche.
LP 2 Adeguare l’impiego di tecnologie, strumenti, ecc. in base a variazioni (analisi valore prescritto/effettivo; adattamento) Nell’impiego di tecnologie, strumenti, programmi, ecc. le persone in formazione reagiscono alle condizioni mutate adattando a tali cambiamenti le loro abilità e procedure in base alla situazione. Grazie a un compor-tamento adattivo reiterato sviluppano una maggiore flessibilità e maggiori capacità nell’applicazione di tali procedure.
LP 3 Svolgere compiti in autonomia Le persone in formazione svolgono autonomamente compiti in base alle proprie esperienze.
LP 4 Pianificare, calcolare Le persone in formazione pianificano e calcolano nuovi progetti e procedure con incognite, prevedendone le fasi, le varianti o le possibili soluzioni; calcolandone e stimandone le dimensioni. Può trattarsi di studi dettagliati, serie di esperimenti, modellizzazioni, ecc.
LP 5 Progettare, ideare, sviluppare o ottimizzare le soluzioni di problemi che si presentano nella pratica. Le persone in formazione risolvono autonomamente problemi del lavoro quotidiano. Sviluppano varianti di possibili soluzioni con metodi adeguati, scelgono una variante di soluzione con metodi adatti al processo decisionale in modo motivato e la mettono in pratica.
LN 6 Inventare soluzioni innovative e creative Le persone in formazione generano nuovi sviluppi creativi dalle soluzioni disponibili. Creano personalmente una domanda e riconoscono il potenziale di ottimizzazione o di cambiamento che li porta a una soluzione e che implementano per altri lavori e processi.

Cooperazione tra i luoghi di formazione

• Il coordinamento e la cooperazione tra i luoghi di formazione (in relazione a contenuti, metodi di lavoro, calendario e con-suetudini della professione) sono un presupposto importante per il successo della formazione professionale di base. Per tutta la durata della formazione, le persone in formazione vanno aiutate a mettere in relazione teoria e pratica e ad evolversi sul piano personale. La cooperazione tra i luoghi di formazione è dunque essenziale e la trasmissione delle com-petenze operative rappresenta un compito comune. Ogni luogo di formazione fornisce il proprio apporto tenendo conto del contributo degli altri luoghi. Grazie a una buona coopera-zione, ogni luogo di formazione può verificare costantemente il proprio apporto e ottimizzarlo, migliorando così la qualità della formazione professionale di base.

Il contributo specifico dei luoghi di formazione può essere sintetizzato come segue:

  • Azienda di tirocinio (A): nel sistema duale la formazione professionale pratica si svolge nell’azienda di tirocinio, in una rete di aziende di tirocinio, nelle scuole d’arti e mes-tieri o in altre istituzioni riconosciute a tal fine, dove alle persone in formazione vengono trasmesse le capacità pra-tiche richieste dalla professione.
  • Scuola professionale (SP): vi viene impartita la formazione scolastica necessaria per le competenze operative, che comprende l’insegnamento delle conoscenze professionali, della cultura generale e dello sport.
  • Corsi interaziendali (CI): servono a trasmettere e ad acquisire competenze basilari e integrano la formazione nella pratica professionale e l'istruzione scolastica, quando l’attività professionale da apprendere lo richiede.

L’interazione dei luoghi di formazione può essere illustrata come segue:

La realizzazione efficace della cooperazione tra i luoghi di formazione viene sostenuta con gli appositi strumenti di promozione della qualità della formazione professionale di base.